Mostra sulla Diocesi di Acqui e i suoi Santi a Palazzo di Città

Nell’anniversario del 950° anno di fondazione della Cattedrale di Acqui, dedicata a San Guido, è stata predisposta una importante mostra storica che raccoglie in sintesi, in oltre 20 pannelli, l’evoluzione della comunità cristiana che fa capo alla nostra Diocesi a partire dalla sua fondazione sino ai giorni nostri.
Sarà a Cairo a Palazzo di Città dal 25 gennaio all’11 febbraio 2018.
Accanto alla sezione rivolta in maniera specifica allo sviluppo storico, è stata realizzata un’altra sezione di pannelli dedicata in maniera specifica alle “pietre vive dell’edificio spirituale della comunità ecclesiale”, cioè a coloro religiosi e laici che hanno testimoniato con la vita, le opere e la fede, la costruzione incessante della Chiesa che sta nei nostri territori.
A costoro, riconosciuti santi e beati con processo canonico, ma anche semplicemente ritenuti cristiani degni di memoria da coloro che li hanno conosciuti e frequentati, dobbiamo la continuità della fede ben più che alle opere materiali ed economiche lasciate dai secoli trascorsi.
Fra costoro, nel giungere della mostra in Valbormida, a Cairo, dopo Acqui, Masone, Ovada, Canelli e Nizza Monferrato, verranno particolarmente valorizzati i testimoni del territorio che troveranno evidenza nello striscione pubblicitario che verrà appeso su Palazzo di Città. Per alcuni fra i testimoni di fede del territorio delle alte valli Bormida della diocesi l’aggiunta di pannelli realizzati appositamente e non ancora esposti permetterà di scoprire qualche foto inedita e un pezzo di storia della loro vita. In particolare l’attenzione verrà dedicata a don Pierino Baldizzone che i cairesi ricordano per la sincera testimonianza di cristiano e di amico di tutti e di ciascuno. Un altro testimone sarà Gino Corrent, carcarese d’adozione e veneto di nascita, che ancor oggi costituisce un esempio di laicità cristiana trasparente e, nella sua semplicità, segno di una santità raggiungibile da chiunque, nella quotidianità di una vita di operaio, marito, padre e nonno molto amato.
La Mostra “Testimoni di una comunità in costruzione”, che verrà inaugurata a Palazzo di Città alle ore 17 di giovedì 25 gennaio con la presentazione del suo curatore, lo storico acquese prof. Vittorio Rapetti, resterà aperta anche grazie al servizio che verrà offerto tutti i giorni feriali dagli scout del Cairo Montenotte 1 dalle 15 alle 17 mentre la domenica l’orario sarà dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Ultima giornata per vedere e conoscere sarà domenica 11 febbraio.

Schema della mostra

INTRODUZIONE : Dal Vangelo al Concilio Vaticano II [pan.1]

Prima parte: IL FILO DELLA STORIA
sez. 1 – dal IV al XI secolo [pan.2-3-4]
sez. 2 – da san Guido al XV secolo [pan. 5- 6-7]
sez. 3 – dal Concilio di Trento al XVIII sec. [pan. 8-9-10]
sez. 4 – L’età contemporanea (XIX-XX secolo) [pan. 11-12-13-14-15]

Seconda parte: TESTIMONI DELLA FEDE in diocesi
– unica e universale chiamata alla santità (LG 40)
– il mistero dell’uomo e la speranza cristiana (GS. 22)
sez. 1 – Santi, beati, venerabili, servi di Dio della diocesi [pan. 16-17-18-19-20]
(in ordine cronologico da s.Maggiorino a Chiara Badano) – santi e parrocchie in diocesi
sez.2 – Testimoni segnalati da comunità e associazioni [pan.-21-22]

 

 

“Testimoni di una comunità in costruzione”
Mostra sulla Diocesi di Acqui e i suoi Santi
Sala Esposizioni di Palazzo di Città – Cairo Montenotte
da giovedì 25 gennaio a domenica 11 febbraio 2018
Orario:
Giorni feriali dalle ore 15 alle ore 17
Giorni festivi dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 18

Inserito in data

Facebook

Twitter

Questo sito utilizza i cookie, anche di terze parti: cliccando su 'Accetto', proseguendo nella navigazione, scorrendo questa
pagina, cliccando su un link o mediante qualsiasi altro tipo di interazione col sito, acconsenti all'utilizzo dei cookie.

Maggiori Informazioni

I cookie sono informazioni immesse sul browser quando un utente visita un sito web o utilizza un social network con il suo pc, smartphone o tablet.
Ogni cookie contiene diversi dati (come, ad esempio, il nome del server da cui proviene) e possono rimanere nel sistema per la durata di una sessione (cioè fino a che non si chiude il browser) o per periodi più lunghi. I cookie servono a rendere più veloce e rapida la navigazione (come quelli che usiamo per evitare di doverci autenticare alla nostra casella mail ogni volta che spegniamo e riaccendiamo il PC), a raccogliere informazioni statistiche sugli accessi al sito oppure a monitorare il comportamento degli utenti anche allo scopo di inviare loro pubblicità e servizi mirati e personalizzati.
Per ottenere informazioni dettagliate sull’uso dei cookie e di tecnologie similari, su come sono utilizzati da questo sito, su come gestirli o per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta l'informativa estesa.

Chiudi